Gli ambiti in cui la diffusione dell'Intelligenza Artificiale è in costante aumento sono molti: recruiting, ordine pubblico, prevenzione, sanità... tutti settori che richiedono un alto livello di accuratezza dei risultati a supporto delle decisioni da prendere.

Gli investimenti non mancano, e il progresso tecnologico avanza velocemente. In questo scenario, accademia e istituzioni si stanno interrogando su come affrontare le sfide etiche, giuridiche, organizzative e sociali generate dall'impatto dell'Intelligenza Artificiale.

L'obiettivo primario, in questo senso, è quello di prevedere e mitigare i rischi e gli impatti potenzialmente lesivi dei diritti delle persone.

Le valutazioni dell'impatto algoritmico (AIA - Algorithmic Impact Assessment) sono una risposta delle istituzioni alle preoccupazioni dell'opinione pubblica circa i rischi insiti nei sistemi che fanno uso di componenti intelligenti, e intendono coinvolgere le organizzazioni più responsabili nelle varie fasi di adozione dell’IA, soprattutto se considerate ad alto rischio.

Gli AIA oggi puntano a fornire strumenti strutturati ma facilmente applicabili per l’individuazione e la mitigazione dei rischi, aspetto che potrebbe incidere anche dal punto di vista dei profili di responsabilità di chi sviluppa e utilizza tali sistemi.

Sulla base di queste premesse, il 12 settembre 2022, dalle 16:00 alle 18:30 - e oltre, con un aperitivo - saranno illustrati lo stato dell'arte, gli scenari e le prospettive europee ed internazionali delle valutazioni d'impatto dell'Intelligenza Artificiale.

L'incontro sarà nella Sala Lauree dell'edificio U6, Piazza dell'Ateneo Nuovo, 1, 20126 Milano MI, ed è organizzato da ReD OPEN con il patrocinio del dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca e con il patrocinio morale della Cassa Nazionale Forense (CNF).